Tutti gli esperti concordano sul fatto che, per dimagrire in modo sano e per sempre, non bisogna sottoporsi diete rigorose e soffrire la fame, ma basta semplicemente apportare quotidianamente piccoli cambiamenti nel proprio stile di vita e nel proprio rapporto con il cibo.
Ecco alcuni cibi “amici” della linea, che aiutano a dimagrire senza grosse rinunce:

Close up of a slim waist with measuring tape.FAGIOLI BIANCHI: Il fagiolo bianco, dal sapore delicato, ha molte proprietà benefiche, oltre ad avere , dalla sua, un costo relativamente basso! Questo legume è un valido coadiuvante nelle diete dimagranti e nei regimi ipocalorici, soprattutto quando l’alimentazione è a base di farinacei e carboidrati. Grazie alle fibre in esso contenute, riduce lo stimolo dell’appetito, accelera il transito intestinale, facendo sì che il cibo risulti meno disponibile ad essere completamente assimilato. In questo modo, amidi, grassi e colesterolo vengono assorbiti in misura ridotta e viene indotta una minore secrezione di insulina che è tra i responsabili dell’aumento di peso. Il fagiolo bianco è utilizzato come coadiuvante per l’obesità e l’eccesso di peso, per il mantenimento del peso raggiunto dopo una dieta dimagrante e nei casi di iperglicemia di origine alimentare.

LENTICCHIELENTICCHIE: Le lenticchie, per via del loro elevato contenuto di proteine vegetali , si rivelano un alimento consigliato dai dietologi, in alcuni casi, in sostituzione della carne (non a caso, questi legumi sono tradizionalmente noti come “la carne dei poveri”); hanno pochissimi grassi (attorno al 2%), tanta fibra solubile, utile sia nel regolarizzare l’attività intestinale che nel tenere sotto controllo i valori di colesterolo e di zuccheri nel sangue. Dal punto di vista calorico, 100 gr. di lenticchie secche forniscono circa 290 calorie. Sono facilmente digeribili e, rallentando l’assorbimento dei carboidrati, sono particolarmente indicate anche per i soggetti diabetici, dato che lo zucchero che deriva dalla digestione viene assorbito dall’organismo in modo più lento, evitando il rischio di picchi glicemici.

ZUPPEZUPPE, MINESTRE, MINESTRONI E VELLUTATE: Vari studi hanno evidenziato che iniziare il pasto con una zuppa riempie velocemente lo stomaco, evitando di abbuffarsi con pasta o pane e riducendo l’apporto calorico dell’interno pasto fino al 20% (azione, questa, che durante l’estate è svolta da frutta e insalata). Inoltre, l’elevata quantità di fibre contenuta in una minestra di verdure incide sull’assorbimento dei carboidrati complessi, rallentandolo ed aiutando a prevenire i temuti attacchi di fame che rischiano di scombinare il corretto apporto alimentare nell’arco della giornata. Le minestre di verdure si possono arricchire con cereali e legumi, ottenendo così un gustoso piatto unico, ricco di proteine, che fornisce all’organismo vitamine, minerali, fibre, enzimi e aminoacidi essenziali. Un grande vantaggio di queste antiche preparazioni culinarie è la versatilità degli ingredienti, che rende vario il regime alimentare e aumenta il piacere e il gusto di sedersi a tavola.

CAVOLFIORI, BROCCOLI E ZUCCHINE: Il cavolfiore, grazie al suo basso contenuto di calorie (25 kcal/100 g) e al suo elevato potere saziante, è indicato anche nelle diete dimagranti; così come lo sono i broccoli, con sole 27 calorie per 100 gr, che saziano e vengono consigliati nelle diete ipocaloriche; e le zucchine, un ortaggio leggero, dietetico e salutare, il cui consumo è caldeggiato da tutti i nutrizionisti del mondo, essendo una miniera d’acqua e di fibre indispensabili per tenere pulito l’intestino durante il periodo più caldo dell’anno; ipocaloriche (con sole 11 calorie ogni 100 gr), prive di grassi, oltre che altamente digeribili, diuretiche, depurative e blandamente lassative.

UOVAUOVA Le uova contengono solo 65 calorie e dunque cenare con due uova significa regalare all’organismo appena 130 calorie ma garantire il giusto apporto nutrizionale di proteine, fosforo, calcio e vitamine. L’apporto calorico di due uova dunque corrisponde all’apporto calorico di un vasetto di yogurt. Sarebbe meglio però integrare a cena non solo due uova, ma anche delle verdure e degli ortaggi per fare una cena completa. Per coloro che soffrono di ipercolesterolemia dunque sarebbe opportuno cercare di mangiare solo il bianco dell’uovo oppure dimezzare la quantità settimanale di uova associando però un sostanzioso consumo di cereali verdure ed ortaggi.

FRUTTA SECCA

FRUTTA SECCA: I grassi insaturi presenti nella frutta secca vengono metabolizzati molto più velocemente dal nostro corpo, mentre il contenuto di proteine, fibre, vitamine, minerali acidi grassi essenziali omega 3 promuovo un profondo senso di senso di sazietà, inducendo quindi a mangiare meno, e di gratificazione del palato. La frutta secca, grazie alle sue caratteristiche nutrizionali, si rivela un elemento particolarme salutare: aumenta il colesterolo buono, aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e ad abbassare i livelli di infiammazione, diminuendo il rischio cardiovascolare.

POMPELMOMELE ROSSE: La mela rossa, con un contenuto di piruvato stimato in circa 540 milligrammi per frutto, è un elemento fondamentale per perdere peso. Il piruvato è normalmente prodotto nell’organismo durante il processo di metabolismo del glucosio. In effetti, sotto il profilo strutturale, il piruvato può essere considerato come una mezza molecola di glucosio, dal momento che il glucosio contiene sei atomi di carbonio e il piruvato ne ha tre. Questa sostanza tende a inibire gli accumuli di grasso, favorendo la riduzione delle scorte di adipe dell’organismo. Per ottenere buoni risultati, occorre mangiare almeno tre mele rosse al giorno.

POMPELMO: Il pompelmo contiene minerali quali iodio e cromo, con la loro azione di stimolo sul metabolismo glucidico e lipidico; acido idrossicitrico, noto inibitore di lipogenesi (trasformazione di sostanze nutrienti in giacimenti adiposi)ed è ricco di fenilalanina, che stimola la produzione di neurotrasmettitori adibiti al controllo della fame e del senso di sazietà. Il pompelmo è inoltre dissetante, purificante, ha azione antiossidante e grazie , alla sua presenza di flavonoidi, è un grande alleato in caso di fragilità capillare, edemi negli arti inferiori (es.caviglie gonfie) ed in caso di cellulite o ritenzione idrica.

oat branCRUSCA DI AVENA: Fino a qualche anno fa, la crusca di avena veniva utilizzata come cibo per animali ma oggi, grazie alle sue virtù benefiche, è sempre più diffusa. Contiene fibre solubili, i beta-glucani, fondamentali per combattere i chili di troppo. Bastano solo 2 cucchiai al giorno di crusca d’avena per eliminare la fame nervosa ed attenuare il senso di fame. Ingerita durante il pasto, forma unapatina gelatinosa che avvolge le pareti dello stomaco, si gonfia e dà un senso di sazietà, fondamentale per perdere peso. La patina gelatinosa inibisce l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri, riducendo notevolmente l’apporto calorico del pasto.

CETRIOLI: I cetrioli contengono acido tartarico, che impedisce ai carboidrati di prodotti alimentari di trasformarsi in grassi, rivelandosi un alimento amico della nostra linea, facilitando la perdita di peso. L’acido tartarico, contenuto ad esempio nella mela e nel cavolo cappuccio, si distrugge con la cottura per cui, se necessitiamo di esso in una dieta ipocalorica, dobbiamo assumerlo attraverso alimenti crudi (es. cetriolo o mela).

Caterina Lenti

Meteoweb