La prossima volta, prima di pubblicare un selfie, ci penserà su due volte. Una giovane mamma di Ravenna è finita nell'occhio del ciclone per un post pubblicato su Facebook, rilanciato poi dalla giornalista Selvaggia Lucarelli. Cristina, questo il nome della donna, si è scattata una foto durante la festa di fine anno della figlia. Sullo sfondo c'erano altre mamme e, per pubblicizzare un prodotto dimagrante, ha scritto: "I vostri mariti si girano a guardare altre mamme ben più curate".

Immediata la reazione del web, che ha criticato l'atteggiamento della donna. La Lucarelli ha scritto: "Questa tizia va alla festa della scuola della figlia e anzichè parlare con le altre mamme, guardare i figli, mangiare due pizzette cosa fa? Fotografa a tradimento le altre madri di spalle, scegliendo accuratamente quelle più in carne e nella posizione più infelice e si fa un selfie. Per raccontare cosa? Che non si accorgono che alla festa della scuola i loro mariti guardano lei che è magra e bella, mica loro che sono brutte e sciatte. Il tutto per pubblicizzare non so cosa".

La protagonista della vicenda ha replicato dicendo che la sua vita è distrutta: "La mia vita è distrutta, non mi rimane più niente: sono in mezzo alla strada. Vorrei soltanto ritornare a quel maledetto martedì e non pubblicare mai quel post, perchè a causa di quella foto ho perso tutto. Mi sembra di vivere un incubo. Ho sbagliato: giuro che non era mia intenzione offendere nessuno, la mia frase, infelice, non era riferita a quelle donne nello specifico, nè intendevo dire che i mariti guardavano me, ma le donne curate in generale. Ciò che intendevo dire è il messaggio che ho sempre cercato di dare alle mie clienti, donne che non si sentono a loro agio con il loro corpo e che vogliono tornare in forma". Queste le sue parole a RavennaToday.

"I miei figli da due giorni non vanno a scuola e non credo ci andranno fino all'anno prossimo – dice la donna a Ravenna Today  – Probabilmente hanno letto tutto quello che è stato pubblicato su di me su internet e hanno paura di non essere più accettati dai compagni". Il post è stato cancellato.