Igor D'India, documentarista palermitano d'origine, ritorna nella sua terra sul fiume Oreto, per continuare le riprese della serie tv The Raftmakers.            

Anche nei posti che noi pensiamo essere più incontaminati nel mondo, dovunque c’è l’uomo c’è il degrado: bottiglie di plastica e spazzatura sono accatastati nei posti più remoti del pianeta ed Igor d'India per la serie tv The Raftmakers discende i fiumi con mezzi di fortuna alla maniera dei pionieri di un tempo, per mostrare gli effetti del climate change.               

Tre i giorni di riprese previste, meteo permettendo, sul fiume Oreto che era anticamente ricco d'acqua e di pesci, ma che con la selvaggia espansione urbana degli anni '70, è stato inglobato dal tessuto urbano e ridotto a scarico fognario. Un percorso difficile quello che aspetta il videomaker, che per effettuare le riprese dovrà cimentarsi con pericolosi sbarramenti, creati dai rifiuti accatastati in decenni di scarichi abusivi sulle sponde e sul fondale.     

Non è la prima volta di Igor d'India sul fiume Oreto, nel 2010 aveva già risalito le sue acque inquinate a piedi e a nuoto realizzando il documentario Oreto The Urban Adventure, grazie al quale era riuscito a dare voce alle problematiche di questo fiume e suscitare interesse nelle istituzioni.   

Igor D'India, classe 1984 si è fatto notare per l'impresa della spedizione in solitaria lungo il fiume Yukon sulle orme dell'esploratore Walter Bonatti dal quale ha realizzato The Yukon Blues (2014), trasmesso su Deejay Tv e distribuito in DVD con La Gazzetta dello Sport.           
Dopo quell'esperienza Igor ha deciso di vedere di persona cosa è rimasto oggi dell'antico rapporto uomo-fiume percorrendo i fiumi del mondo. Per The Raftmakers è già stato in Belize (Centro America), a Cuba e in Laos, ma ora un'attenzione particolare viene data alla sua terra, l'Italia e la sua Sicilia.

The Raftmakers è una serie televisiva di 6 episodi da 26 minuti prodotta da Igor d'India e dalla casa di produzione indipendente POPCult che fin dalle sue origini ha saputo distinguersi per la realizzazione di contenuti d'autore e di qualità con budget limitati.