arance sanguigne- Foto di Claudia Gibilisco

Come ben sappiamo, la stagione invernale è spesso sinonimo di buio, maltempo e, in acuni casi, di “sindrome depressiva”. Ma l’inverno è, fortunatamente, anche ilperiodo d’oro degli agrumi, frutti buonissimi e preziosi alleati della nostra salute. Sulle pagine di cure-naturali.itscopriamo che, in particolar modo, le arance sono ricchissime di vitamina C ed aumentano la resistenza del corpo umano contro i vari agenti chimici, fisici e ambientali, soprattutto d’inverno. Aumentando le difese immunitarie contro virus e batteri, prevengono i disturbi cardiovascolari e svolgono un’azione antistress. Le arance rallentano forme degenerative tumorali, grazie alla forte azione antiossidante esercitata nei confronti dei radicali liberi. Infine, assicurano un controllo attivo contro i radicali acidi, che non sono altro che sostanze chimiche tossiche prodotte da un’errata alimentazione. Tenete presente poi che le arance conviene mangiarle a spicchi, perché metà della pectina di un’arancia si trova nell’albedo, la parte bianca e spugnosa che riveste internamente la scorza. Meglio quindi non essere troppo meticolosi nello sbucciarle, perché mangiando un po’ di pellicina bianca vi assicurerete la giusta dose di questa importante fibra.