In arrivo una nuova patata fritta ogm ma, anticipa già il colosso americano McDonald's: noi non la utilizzeremo. 

La necessità di cambiare prodotto e non mangiare le classiche patatine fritte dei fast food è sorta dopo aver preso consapevolezza del pericolo dell' acrilammide, sostanza nociva presente negli alimenti quali (patatine fritte, pane bianco, toast, crackers) che una volta riscaldati, fritti o comunque entrati in contatto con una fonte di calore, rilasciano delle sostanze altamente tossiche, che possono a lungo andare far ammalare le persone (qui maggiori dettagli).

A diffondere la notizie del pericolo dell'acrilammide è stata l'Organizzazione Mondiale della Sanità che ha indetto un tavolo rotondo nel quale parlare del problema dell'esposizione anche dei più piccoli a questa sostanza altamente tossica. 

Il risultato è stata una nuova richiesta di mercato che vede la nascita di un nuovo prodotto ogm: si chiama Innate Potato ed è stata acclamata ed approvata dai vari consorzi di qualità, non per ultimo dal dipartimento per l'Agricoltura generale degli USA. Ma colpo di scena, McDoanld's che opera in tutto il mondo e che potrebbe portare "un po' di salute" ovunque, non ci sta!

IL COLOSSO DEGLI HAMBURGER DICE NO AI PRODOTTI OGM

Con grande stupore il colosso McDonald's dice no alle nuove patatine fritte. Nessun cambio di piani fanno sapere dalla base. La McDonald's continuerà a fornire il servizio come ha sempre fatto, e non utilizzeranno patate geneticamente modificate, anche se potrebbero far bene ai clienti.