Penso che tutti siate stati almeno una volta in questo magnifico posto che è la Real Casina di caccia della Ficuzza; voluta dai Borbone e dove il Re Ferdinando abitò anche stabilmente dal 1810 al 1813. Nel visitarla tutti vi sarete certamente accorti di questa rappresentazione statuaria che vedete in particolare nella foto, e che sovrasta la imponente costruzione; ma vi siete mai chiesti cosa rappresenta!? Ebbene si tratta dello stemma reale borbonico al centro e di due divinità mitologiche ovvero Pan e Diana; rispettivamente il Dio dei boschi e la Dea della caccia. Diana, secondo tradizione, proteggeva gli animali selvatici ed i ruscelli ma era anche invocata a protezione delle donne alle quali assicurava parti non dolorosi. Pan invece viene descritto come un Dio rude, potente e selvaggio, che a quanto pare si arrabbiava facilmente ed incominciava ad urlare quando qualcuno osava disturbarlo; sarà forse per questo quindi che dal suo nome, secondo gli studiosi, deriva la parola panico ovvero paura. La Real Casina di Caccia è immersa in una incantevole riserva naturale; luogo ameno che evoca sensazioni uniche e che, con queste belle giornate, val bene una escursione. Numerosi i punti attrezzati per la sosta ed il ristoro ma nei pressi anche uno spazio giochi per i bambini ed uno di didattica ambientalista; da non sottovalutare pure un interessante percorso ciclo-pedonale ricavato dalla dismessa linea ferroviaria. Da ammirare anche la Rocca Busambra a 1613 metri di altezza e la cascata della Gola del Drago; mentre a pochi minuti è possibile raggiungere Godrano piccolo centro ad economia agro-pastorale già abitato al tempo della dominazione musulmana con il nome di Al-Gudran e dove potrete gustare ottimi salumi e formaggi di produzione locale.

 

Di Nando Cimino

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