Incubo Isis anche sul calcio. Un attentato come quello allo "Stade de France" di Parigi. È quello che programmavano i jihadisti dell’Isis alla fine della partita del derby di Istanbul tra Galatasaray e Fenerbahce. Ed è questa la minaccia terroristica che ieri sera, poco prima dell'inizio della partita, ha spinto le autorità turche a bloccare tutto. Probabilmente evitando una strage.

Secondo fonti dell’intelligence turche, il piano prevedeva che un kamikaze si sarebbe fatto saltare in aria all’interno dello stadio al termine della partita, causando il panico tra la folla in uscita. A quel punto sarebbero intervenuti i compagni, aprendo il fuoco sul pubblico. Questo però era il piano B: l’obiettivo iniziale, secondo quanto emerso, prevedeva un attacco durante le celebrazioni del Newroz, il capodanno curdo che si festeggia oggi. I terroristi hanno però deciso di cambiare programma dopo che le manifestazioni sono state vietate in quasi tutta la Turchia proprio per l’alto rischio attentati.

La mente dell’attacco sventato secondo le autorità turche è "l’emiro di Gaziantep" Yunus Durmaz, tra i 3 super-terroristi dell’Isis di cui sono state diffuse le foto. I tre sono ritenuti pronti ad attacchi suicidi immediati e in grande stile. Durmaz, nome in codice "Ebu Ali", era già sospettato di essere la mente dell’attentato kamikaze che a ottobre ha ucciso 97 personeal corteo pacifista filo-curdo alla stazione di Ankara.