In alcune zone, la città è un immondezzaio e dalla politica arriva la proposta che non ti aspetti: restituire la Tari, la tassa sui rifiuti. L'iniziativa è di Filippo Occhipinti, capogruppo di Italia dei Valori al consiglio comunale di Palermo:

La situazione in via Montepellegrino e via Montalbo è scandalosa, con rifiuti non raccolti che marciscono al sole e portano i residenti all’esasperazione tanto da piazzare i cassonetti al centro della strada: il sindaco Orlando dichiari lo stato di emergenza sanitaria.

La mancata raccolta rifiuti e la solita discarica a cielo aperto davanti al mercato ortofrutticolo hanno prodotto uno scempio e questo nonostante i miei continui solleciti per migliorare il servizio, formalizzati anche in alcuni atti approvati in consiglio comunale. La zona è un posto maleodorante, malsano e con evidenti rischi per la salute dei cittadini. La protesta dei residenti e dei frequentatori del marcato di via Montalbano é più che giustificata dalle inefficienze di questa amministrazione comunale che non può  trincerarsi dietro banali scuse, come la mancanza di benzina o la vetustà dei mezzi.

La verità è che si sono sbagliati i conti e il piano industriale della Rap fa acqua da tutte le parti. Il sindaco dovrebbe restituire tutta la tassa sui rifiuti, la Tari, visto che l’annunciata riduzione del 5% è un bluff basato su una normale e prevedibile riduzione contabile determinata da vicende estranee alla gestione del servizio, che invece rimane molto al di sotto della mediocrità. Il sindaco non pensi solo al percorso Unesco e faccia una passeggiata per le altre zone della città, dove i disservizi hanno raggiunto livelli insopportabili per i cittadini.