La disabilità può diventare una risorsa. 

Se la malattia invalidante, il difetto fisico sono vissuti con serenità il diversamente abile può diventare un esempio di vita per tutti noi.

riccardoGiornalmente entro in contatto con tanti non vedenti, persone in sedia a rotelle, altre immobilizzate in un letto, ebbene noto tanta gioia di vivere e grande spirito battagliero. Quando si perde qualcosa dalla vita (la vista, l’uso delle gambe), si tende ad apprezzare, valorizzare quello che si ha. 

Paradossalmente, chi ha un grosso handicap e lo vive serenamente, diventa una grande portatore di speranza, di gioia e ci fa capire che nella vita c’è sempre una nuova risorsa. 

Chi vive una disabilità invalidante e trasmette gioia di vivere, diventa un dono per tutta la comunità. Sotto i nostri occhi abbiamo grandi esempi come Simona Atzori nata senza braccia, grande ballerina e pittrice e Felice Tagliaferri uomo non vedente, grande scultore. 

Ma potrei fare tanti altri nome come quello di Cristina Acquistapace donna down che si è consacrata al Signore che trasmette grande saggezza, o quello di Mirella Rappazzo non vedente da qualche mese, che prende la vita con tanta gioia. Potrei fare tanti altri esempi, conosco molti diversamente abili che ogni giorno mi regalano tanta positività dalla vita. Spesso e volentieri ci lamentiamo per ogni cosa, anche banale, mentre chi avrebbe tutte le ragioni di piangersi addosso per quello che gli è capitato trasmette gioia  e voglia di vivere.