ImmagineVoli regolari, stamane, all’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, dove ieri si erano registrati alcuni disagi per una fitta nebbia che ha avvolto lo scalo siciliano. Soltanto il volo AZ1778 delle 6.20 proveniente da Roma Fiumicino e’ stato cancellato, perche’ il fenomeno si e’ ripetuto. Durante la giornata, poi, le condizioni meteorologiche hanno consentito la regolare viabilità.

Ieri cinque voli in arrivo all’aeroporto palermitano di Punta Raisi sono stati dirottati in altri scali a causa della insolita nebbia calata nel pomeriggio nella zona, mentre in nottata, per la stessa ragione, due pescatori hanno lanciato un Sos e sono stati soccorsi dai mezzi della Capitanieria di Porto, che ha impiegato tre ore per rintracciare l’imbarcazione. La scarsissima visibilita’ ha creato disagi anche nel traffico in entrata e uscita delle navi dal porto del capoluogo siciliano. Il fenomeno è tipico delle zone costiere del Mediterraneo, provocato dallo scorrimento di masse d’aria più calde sui bassi strati ancora freschi dopo i mesi invernali.

nebbia01La nebbia a Palermo, seppur un fenomeno raro, non è impossibile. In base ai dati, su cui ci è come sempre d’aiuto il bravo e puntualeGiuseppe Vitale, prima dell’episodio delle scorse ore a Palermo c’era stata la nebbia per un giorno nel 2011, per tre giorni nel 2005, per un giorno nel 2004, per due giorni nel 2003, per tre giorni nel 2002, per un giorno nel 2001, sempre per un giorno nel 2000, per due giorni nel 1999, sempre per due giorni nel 1997 e poi ancora per tre giorni nel 1994, per due giorni nel 1993, per 4 giorni nel 1991, per due giorni nel 1986 e così via. Nell’ultimo ventennio, tra 1995 e 2014, abbiamo avuto 17 giorni di nebbia, mentre nel ventennio precedente (tra 1973 e 1992) c’erano stati ben 45 giorni di nebbia, di cui 30 tutti negli anni ’70. E’ evidente, quindi, come negli ultimi 50 anni la nebbia nel capoluogo siciliano stia diventando un fenomeno sempre più raro.