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Dal progetto di Toponomastica femminile nasce il primo percorso turistico di genere della città di Palermo: una guida per turisti curiosi e cittadini appassionati.
 
Le guide turistiche esaltano di Palermo il ricco ed eterogeneo patrimonio storico-artistico, le contraddizioni frutto di un secolare incrocio di etnie e culture, l’affermata tradizione gastronomica, il clima mite e l’indole ospitale dei suoi abitanti. Dietro l’immagine convenzionale tuttavia, la città nasconde profili inesplorati, svelati da questa guida scritta da donne. Trascinando il visitatore agli angoli delle vie, dentro i palazzi antichi e davanti alle chiese del centro storico, l’itinerario conduce alla scoperta delle figure femminili del passato e di quelle che ancora oggi incidono sulla vita del capoluogo siciliano, restituendo alle donne di Palermo un’immagine alternativa allo stereotipo di donna siciliana remissiva, estranea alle vicende della storia e del territorio, diffuso dalla cultura popolare.
Una guida che fornisce al viaggiatore un’inedita chiave di lettura, che vada oltre l’approccio riduttivo e parziale proprio del turismo di massa. Un filtro femminile spesso accantonato dalla toponomastica e trascurato dalla storia, vissuta e scritta, quasi esclusivamente, da uomini.
L’idea rientra nel progetto nazionale, Toponomastica femminile, iniziativa che partendo dalla constatazione che la maggior parte dei luoghi urbani porta nomi maschili, mira a riequilibrare la situazione attuale, per valorizzare il ruolo, ad oggi marginale, che la donna ricopre nella memoria cittadina. A cura di Jacobelli editore, sono già state pubblicate le guide al femminile delle città di Roma e di Versilia.
 
Una guida al femminile per condurre la donna fuori dal “silenzio della storia”: il primo passo per educare il cittadino ad una coscienza antisessista.
 
 
L'autrice: Claudia Fucarino, storica dell'arte, è da diversi anni esperta culturale del Comune di Palermo, dove realizza progetti turistico – culturale di riqualificazione territoriale. E' inoltre responsabile dell'agenzia turistica SiciliyWineTourism che si occupa di turismo territoriale e congressuale. Dal 2012 collabora con la Toponomastica femminile di cui è referente per la Sicilia occidentale. L'obiettivo è quello di assottigliare le differenze sessiste partendo dall'odonomatsica stradale. Per Toponomastica femminile ha pubblicato diversi articoli che trattano tematiche di genere.

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