Il comitato Addiopizzo ha annunciato sul proprio sito la mancata apertura dello spiaggia attrezzata pizzo-free di Capaci, chiamata Sconzajuoco in omaggio alla memoria dell'imprenditore antiracket Libero Grassi. Non un addio, ma un arrivederci, come spiegato in alcuni post pubblicati anche sui social.

Ci prendiamo un anno di pausa – si legge – per recuperare le forze e cercare nuovi alleati. Per fare sentire la nostra mancanza e per fare notare le differenze. Innumerevoli le difficoltà incontrate: illegalità diffusa, allergie alle regole, concorrenza sleale, burocrazia infinita, autorizzazioni che arrivano a stagione inoltrata (anche quest’anno a Capaci non andrà meglio, a vantaggio dei lidi privati).

E, a queste condizioni, costi di gestione troppo alti. Si rischia di far passare un messaggio pericolosissimo: facendo tutto in regola non si riesce a spuntarla. E invece Addiopizzo prova ogni giorno a dimostrare il contrario: legalità e sviluppo economico possono e devono camminare assieme.

A Capaci, addirittura, un lungomare che è fruibile solo per un terzo, con un danno economico e d’immagine incalcolabile. Dopo il quarto lotto il regno dell’illegalità, dove vige la legge del più forte. Diverse casupole in lamiera che ricordano le bidonvillas brasiliane e sulla spiaggia delle porte realizzate con i pali (saldati tra loro) dei divieti di sosta divelti dalla strada.

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Quest’anno faremo i bagnanti come voi e presto vi diremo dove andremo a farci il bagno… così, se vorrete, potremo essere compagni di ombrellone.

Buona estate amici!