Un bimbo di 4 anni condannato all'ergastolo. Un caso davvero incredibile quello che arriva dall'Egitto e di cui parla con dovizia di particolari il "Jerusalem Post". Non è servito a niente nemmeno portare il suo certificato di nascita in tribunale, per provare a spiegare che quella condanna era ridicola: l'imputato non poteva avere commesso un reato.

Un tribunale de Il Cairo, ad ogni modo, ha condannato al carcere a vita Ahmed Mansour Karni, un bambino di soli 4 anni. Il perché della condanna si spiega con un maxi-processo che ha visto coinvolte altre 115 persone, rinviate a giudizio per una manifestazione violenta esplosa nel gennaio del 2014 nella provincia di Fayoum, a meno di cento chilometri dalla capitale.

La lista di accuse è sterminata: 4 omicidi, 8 tentati omicidi, vandalismo ai danni di proprietà del ministero della Salute egiziano, minacce ai poliziotti e vandalismo ai danni di veicoli delle forze di sicurezza.

"Il certificato di nascita è stato presentato", ha spiegato il difensore del bambino, Faisal a-Sayd. Tuttavia nessuno ha dato peso al documento, soprattutto dopo che il processo è stato spostato al tribunale militare. Il bimbo è stato condannato in contumacia. "In Egitto non c'è giustizia – ha commentato l'avvocato Mohammed Abu Hurira – La logica si è suicidata da tempo".