Dodici milioni di confezioni latte in polvere per bambini sono state ritirate dal mercato in 83 Paesi. È scandalo in seguito alla diffusione della notizia che chiama in causa il gruppo lattiero-caseario francese Lactalis dopo i casi di salmonella. La conferma arriva da Emmanuel Besnier, rampollo della famiglia che sta dietro uno dei più grandi gruppi caseari del mondo. «Dobbiamo tenere conto della portata di questo intervento: sono interessati più di 12 milioni di scatole», ha spiegato.

Besnier, si legge sul 'Guardian', è stato convocato al ministero delle Finanze francese venerdì. Dopo i colloqui, Bruno Le Maire ha affermato che la società avrebbe richiamato tutte le confezioni di latte artificiale per bambini prodotti nella sua fabbrica di Craon che erano ancora nei magazzini e sugli scaffali dei negozi, indipendentemente dalla data di produzione.

I funzionari francesi hanno segnalato 35 casi di bambini colpiti da salmonella, mentre un caso è stato segnalato in Spagna e un altro è stato oggetto di indagini in Grecia. Secondo un'associazione che rappresenta le famiglie dei bambini che sono stati contagiati, le autorità stanno sottovalutando il numero di casi. Creato nel 1933 dal nonno di Emmanuel Besnier, Lactalis è diventato un colosso del settore con un fatturato annuo di circa 17 miliardi di euro. Ha 246 siti di produzione in 47 paesi.