Lavoravano, senza alcun contratto, in un negozio cinese di Catania e, per 10 ore lavorative al giorno, venivano pagate 1,60 euro l'ora. Questo è quanto ha accertato la polizia di Stato, nel corso di un controllo all'interno dell'esercizio commerciale, che ha portato alla denucia del titolare per sfruttamento dei lavoratori mediante sfruttamento dello stato di bisogno e alla sospensione dell'attività da parte dell'ispettorato del lavoto. Le due ragazze hanno riferito di accettare quelle condizioni perché si trovavano in uno stato di bisogno.

Dai controlli sono emerse criticità per ciò che riguarda la salubrità e la sicurezza dei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alla mancanza di spogliatoi e armadietti per i dipendenti, alla sporcizia e alla mancanza degli attestati di formazione dei lavoratori. È stata inoltre accertata la presenza di un impianto di videosorveglianza per controllare dei lavoratori, motivo per cui la Polizia procederà ai sensi della normativa vigente.