La manovra incassa il primo via libera del Parlamento: 290 i sì, 118 i no. Nessuno stravolgimento durante il primo passaggio in Parlamento: i capisaldi non sono stati modificati. Ora la palla passa al Senato e i margini per ulteriori modifiche dipenderanno in gran parte anche dall'esito del referendum. Renzi ribadisce di aver tagliato le tasse alle aziende ma anche ai pensionati più poveri. Gli assegni sotto i 1.000 euro avranno tra i 30 e i 50 euro in più.

Insieme al ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, il premier lancia messaggi rassicuranti: nessun rischio di esercizio provvisorio, il Senato va avanti e avrà anche il tempo per nuove modifiche al ddl bilancio. A partire dalla questione della sanità tarantina, su cui è in atto una "mistificazione. Tutto ciò che serve per Taranto lo faremo, ma trovo la polemica strumentale", dice il presidente del Consiglio.