01Lavorare in proprio sta diventando sempre più difficile; e non tanto per le tasse e i balzelli da pagare, quanto perché in un Paese che non si muove, diventa sempre più arduo ottenere contratti e creare opportunità.

Ed è qui che entra in aiuto il web: parte da Palermo il giorno 15 dicembre, la nascita di un ‘Atelier’, ovvero di un luogo virtuale di incontro tra i giovani imprenditori, le associazioni e i professionisti della regione, per fare il punto e, soprattutto, scambiarsi le proprie esperienze di vita.

Tutto avrà origine da un dibattito già aperto su Facebook, che si propone di far incontrare tra loro investitori e persone di interesse nel tessuto imprenditoriale del Paese. Un laboratorio di idee insomma, che favorisca la crescita professionale, sostenuto con il patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Palermo.

Insomma un modo intelligente e determinato di mettere in comunicazione tutti i lavoratori autonomi che in Sicilia hanno deciso di restare e di investire, e che grazie alla loro esperienza potranno così incitare e aiutare coloro i quali vogliano intraprendere lo stesso percorso.

Il gruppo online è già aperto e vanta al momento 364 membri. Tra i partecipanti alla discussione, e dunque anche all’evento del 15, anche i ragazzi del L.A.T.I. (Lowering Age To Innovation), l’incubatore di idee dell’Istituto Tecnico Industriale Vittorio Emanuele Terzo di Palermo, ma anche la giovane Alessandra Colino; nata a Palermo, Alessandra gestisce da 3 anni una sua start-up a Parigi.

Nel gruppo anche Daniela Russo, insegnante di elettronica presso l’I.P.S. “Salvo D’Acquisto” di Bagheria. L’istituto partecipa da tre anni ad un percorso formativo che ha già dato vita a tre realtà imprenditoriali ben distinte e interessanti, sia a livello ambientale che tecnologico che sociale: gli studenti di Clean Energy hanno realizzato un sistema di pulizia e raffreddamento di pannelli fotovoltaici, basato sull’utilizzo di sensori progettati da essi stessi; un’idea che è valsa loro il Premio “Internazionalizzazione” 2013 di Unicredit.

E non è finita qui, la seconda mini-impresa, la MAYA.JA, si è aggiudicata “Innovation”, il riconoscimento della nota società finanziaria J. P. Morgan, per aver messo appunto un programma interattivo volto a migliorare e diffondere ‘la cultura del riciclo’. Ma dal percorso didattico di Junior Achievement è nata anche VIWOE.JA, vincitrice del premio “Migliore azienda siciliana” 2014. La neo-società ha infatti creato una app per tutti gli utenti Android, con l’obiettivo di portarli alla scoperta dei luoghi d’arte, cultura e musica del mondo; il software è già scaricabile su Google Play in versione Beta.

Autore | Enrica Bartalotta