Sulle prime si era pensato ad un avvertimento del racket delle estorsioni, ma le motivazioni dietro l'incendio che ha avvolto l'ingresso del MaximBar di via Roma, uno dei più famosi di Isola delle Femmine (provincia di Palermo), erano molto diverse. Le immagini girate dal circuito di videosorveglianza hanno rivelato che il gesto era stato la conseguenza di un diverbio verificatosi il giorno prima all'interno del locale, tra un cliente ed i titolari. Soltanto il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha impedito che il rogo avesse conseguenze più gravi. 

Identificare il colpevole non è stato difficile: il responsabile, di cui non sono state rese note le generalità, è un cinquantenne con alcuni precedenti, già noto ai carabinieri per avere un carattere "difficile". L'uomo è stato quindi arrestato all'inetrno della sua abitazione e condotto in caserma, dove ha confessato di aver perso le staffe a causa di un diverbio (per futili motivi) ed aver quindi cercato di placare la propria rabbia dando fuoco al locale. Per il responsabile sono stati predisposti gli accertamenti psichici del caso.