«Umanamente vorrei dirgli che è importante assumersi le proprie responsabilità per stare in pace con la propria coscienza. Io me le sono sempre assunte. Il buon senso dovrebbe sempre prevalere. Lui non si è fermato, è stato come una freccia». Queste le parole di Luigi Caracappa, rispettivamente marito e padre di Nuccia Vullo e Ludovica, morte in un incidente stradale: sono state travolte da un'auto mentre attraversavano la strada, all'uscita di una pizzeria di Gela.

Attraverso le pagine del Giornale di Sicilia, l'uomo esprime la sua sofferenza, chiedendo giustizia: «In città non si corre», spiega. Il lunedì del tragico incidente era rientrato da Mantova, dove era stato per lavoro. Voleva fare una sorpresa alla moglie, che non sapeva del suo ritorno.