Piatto della tradizione contadina, cremoso e nutriente, il macco di piselli secchi è una ricetta siciliana poco conosciuta ma perfetta per affrontare l’inverno. Un comfort food autentico, semplice e profondamente legato alla memoria familiare.
La ricetta siciliana anti-freddo
Il macco di piselli secchi è una preparazione tradizionale meno nota del celebre macco di fave, ma altrettanto identitaria e sorprendente.
Una tradizione meno famosa, ma deliziosa
Il macco di piselli secchi è una ricetta siciliana che vive spesso all’ombra del più celebre macco di fave. Eppure, sull’isola, u maccù rappresenta molto più di una semplice zuppa. È un piatto che racconta l’inverno, la cucina povera, la capacità di trasformare pochi ingredienti in qualcosa di nutriente e avvolgente. Non a caso, durante la stagione fredda, il macco non manca mai sulle tavole siciliane, sotto forma di zuppe dense e preparazioni dal sapore morbido e rassicurante.
Il macco di piselli secchi o di fave è comfort food allo stato puro. Una ricetta povera e vegana, tramandata di famiglia in famiglia. Ogni casa custodisce la propria variante. C’è chi lo mangia così com’è, solo con del buon olio, chi preferisce aggiungere la pasta o crostini di pane abbrustolito, chi lo arricchisce con un tocco personale.
Ideale anche per i più piccoli
Il sapore dolce dei piselli secchi e la consistenza cremosa rendono questa preparazione adatta anche ai bambini. È una pietanza golosa, equilibrata e nutriente, pensata per le tavole invernali. Una ricetta che può tornare nella quotidianità anche dopo anni di assenza, come accade spesso con i piatti della memoria, riscoperti grazie a un ricordo o a una persona cara.
Quando avanza, diventa ancora più buono
Il macco di piselli secchi non teme il tempo. Se avanza, può essere lasciato riposare nella pentola e riscaldato il giorno successivo. Il sapore, anzi, risulta ancora più intenso. In alternativa, può essere trasformato in tocchetti fritti (qui la ricetta del macco di fave fritto). Una soluzione rustica e saporita, ideale per tutta la famiglia.
Ingredienti per 4 persone
Per quattro persone servono pochi elementi essenziali: piselli secchi decorticati, pasta come spaghetti spezzati o pasta mista, cipolla, carota, sedano, olio extravergine d’oliva e sale. Il peperoncino resta facoltativo.
- Piselli secchi decorticati: 250 g
- Pasta (spaghetti spezzati o pasta mista): 200 g
- Cipolla: 1
- Carota: 1
- Sedano: 1 costa
- Olio extravergine d’oliva: q.b.
- Sale marino iodato: q.b.
- Peperoncino: facoltativo
- Acqua: q.b.
La preparazione, lenta e paziente
Se necessario, metti i piselli secchi decorticati in ammollo per alcune ore. L’ideale è lasciarli in acqua per una notte intera. Dopo l’ammollo, lavali accuratamente, scolali e tienili da parte. Trita cipolla, carota e sedano. Versa un filo di olio extravergine d’oliva in una pentola capiente, meglio se di coccio. Fai rosolare il trito a fuoco moderato fino a quando inizia a prendere colore.
Aggiungi l’acqua al soffritto e porta a bollore. Unisci i piselli secchi, copri con il coperchio e abbassa la fiamma. Lascia cuocere per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto. Se necessario, aggiungi altra acqua calda per mantenere la consistenza cremosa. Regola di sale solo a fine cottura.
Quando il macco risulta cotto e cremoso, aggiungi la pasta direttamente nella pentola. Prosegui la cottura per il tempo indicato sulla confezione, mescolando per evitare che si attacchi.
A cottura ultimata, completa con un filo di olio extravergine d’oliva a crudo e, se gradito, peperoncino. Servi il macco ben caldo oppure lascialo riposare qualche minuto nella pentola per permettere ai sapori di amalgamarsi.
Il macco di piselli secchi è più di una ricetta. È un racconto di stagioni, di necessità e di sapienza domestica. Un piatto anti-freddo che scalda il corpo e restituisce il senso profondo della cucina siciliana, fatta di semplicità, tempo e memoria. Foto: Depositphotos.com.
