Avete mai assaggiato il macco di fave fritto? Si tratta di un piatto di riciclo davvero delizioso, una prelibatezza 100% siciliana, nata dall’ingegno delle nostre abilissime cuoche. Per capire di cosa si tratta, dobbiamo prima parlare del macco di fave.

Il macco di fave è una preparazione molto conosciuta, una zuppa cremosa a base di fave, tipica della festa di San Giuseppe. Quando di prepara, capita che ne avanzi il giorno dopo: ecco, basta farlo freddare, tagliarlo a fette e friggerlo per avere un delizioso antipasto.

Di seguito vi diamo la ricetta a partire dal macco.

Come fare il macco di fave fritto

Ingredienti

  • 500 g di fave secche decorticate
  • 120 g di pasta
  • una cipolla dorata
  • una carota piccola
  • 1/2 costa di sedano
  • finocchietto selvatico
  • rosmarino
  • olio extravergine d’oliva
  • uno spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • farina
  • olio di semi d’arachidi

Procedimento

  1. Sciacquate le fave e mettetele a bagno per almeno due ore.
  2. Tritate finemente la carota, il sedano e la cipolla.
  3. Soffriggete le verdure e l’aglio in camicia per qualche minuto a fuoco basso, in poco olio extravergine, quindi togliete l’aglio e unite le fave ben scolate.
  4. Rosolate e coprite con acqua. Se il liquido dovesse iniziare a schiumare, togliete le impurità che saliranno a galla.
  5. Coprite e fate cuocere a fuoco basso, mescolando spesso.
  6. Le fave inizieranno a disfarsi e potrebbe essere necessario aggiungere altra acqua calda.
  7. Una volta ottenuta una purea densa con alcuni pezzi di fave, condite con sale, rosmarino e finocchietto selvatico, entrambi tritati finemente.
  8. Versate la pasta e, se necessario, aggiungete acqua calda.
  9. Portate a cottura al dente.
  10. Una volta cotto, stendete il vostro macco su una spianatoia, con uno spessore di circa 3 centimetri.
  11. Fate freddare completamente, quindi tagliate a rettangoli.
  12. Passate i rettangoli nella farina e fate friggere in abbondante olio di semi.
  13. Servite ben caldo.

Buon appetito!

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