L'insegnante di un asilo nido di Ravenna è stata condannata a un anno per maltrattamenti aggravati nei confronti di un bimbo di 5 anni. Protagonista della vicenda è una maestra di 55 anni di una scuola materna privata: tra le "punizioni" inflitte al bimbo rientrerebbero strattoni, scappellotti e il lavaggio della bocca con il sapone per "ripulirla" dalle bestemmie.

La donna è stata accusata anche di sequestro di persona, ma è stata assolta da questo capo d'accusa. La vicenda è venuta a galla quando il piccolo è arrivato alle scuole elementari: qui, ha posto alcune domande un po' ambigue alle nuove maestre, chedendo cosa gli sarebbe accaduto qualora avesse disobbedito. In questa circostanza ha fatto riferimento alle punizioni corporali, compreso il lavaggio della bocca.

La maestra, sia davanti al giudice che agli inquirenti, ha sempre negato ogni abuso sul piccolo, chiedendo di essere giudicata al netto di una perizia psichiatrica sulla capacità specifica del bambino a testimoniare.