CALATABIANO (CATANIA) – Avrebbe costretto a lungo la moglie a subire umiliazioni, violenze e maltrattamenti sotto il tetto coniugale per punirla di un tradimento. Per questo è finito ai domiciliari un dentista 70enne di Calatabiano. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata, violenza sessuale e persino istigazione alla prostituzione. La vittima, una romena di 34 anni da cui l’indagato ha avuto due figli, stanca di subire vessazioni si è rivolta ai carabinieri.

A scatenare le violenze sarebbe stato un tradimento confessato dalla donna, dopo il quale il 70enne l'avrebbe costretta a iscriversi ad alcuni siti scambisti e a prostituirsi. In alcune occasioni, poi, l’avrebbe violentata utilizzando un bastone e mazze da baseball. La vittima ha anche raccontato che il marito una volta le ha puntato la pistola al capo. Il 70enne dovrà rispondere anche di detenzione illegale di armi e munizioni e di omessa denuncia poiché la pistola, il fucile e i coltelli avrebbero dovuto trovarsi in un’altra abitazione di proprietà dell’uomo.

La 34enne, allontanatasi da casa con i figli, ha raccontato diversi episodi riguardanti le violenze perpetrate dal marito anche nei confronti delle sue ex. In un’occasione l’uomo avrebbe aggredito fisicamente l'ex compagna all'ottavo mese di gravidanza. L’ennesima violenza che avrebbe spinto la donna a fuggire via. Storie che avrebbero trovato conferma nei successivi riscontri compiuti dai carabinieri.