Una donna di 45 anni, Patience Nfum, e la figlia di 11 Magdalene Nyantakyi sono state trovate morte ieri sera nel loro appartamento al sesto piano di un palazzo nei pressi della stazione ferroviaria di Parma. Sono state uccise con molte coltellate, lasciando una scena del delitto raccapricciante con macchie di sangue ovunque, tanto che già nel corridoio e nell'ingresso è stato quasi impossibile accedere alle altre stanze. A scoprire i corpi il figlio 25enne Raymond, una volta rientrato nell'abitazione dopo il turno di lavoro nella ditta metalmeccanica.

Irreperibile invece il secondo figlio della donna, il 21enne Solomon. Secondo la testimonianza di una vicina, nel pomeriggio si sarebbero sentite le urla della bambina, che per alcuni attimi avrebbe esclamato più volte "Mamma, mamma". Una parente delle vittime ha raccontato che la donna era rientrata da pochi giorni dal Ghana, dove era stata per una breve vacanza. La famiglia risiede da tempo a Parma: la piccola Magdalene era nata nella città emiliana. I sospetti si sono concentrati su Solomon perché è irreperibile e il suo cellulare è irraggiungibile dal momento del delitto. Il ragazzo sarebbe assente da casa da almeno tre giorni. 

Il ragazzo ha un trascorso da calciatore: aveva esordito nelle giovanili del Parma, aveva vinto uno scudetto Allievi insieme a giocatori che hanno avuto più fortuna, come José Mauri e Alberto Cerri. Trequartista, era stato chiamato in prima squadra nell'ultimo anno di serie A, dall'ex tecnico della nazionale Donadoni. Stava andando verso il Milan, ma l'allora responsabile del settore giovanile del Parma, Francesco Palmieri, lo aveva convinto a restare a Parma. Poi diversi cambi di casacca, fino all'Imolese, dove la sua promettente carriera si è interrotta. Il padre in questo momento è in Inghilterra per lavoro.