Un manager italiano di 51 anni, Alberto Antonio Pierluigi Baroli, è stato ucciso a coltellate nella sua villa a Beberibe, in Brasile. L'uomo stava dormendo con la moglie, Simona Rita Fiameni, quando 5 rapinatori sono entrati in camera armati di machete. Baroli è stato colpito mentre cercava di difendere la donna, che è riuscita a fuggire chiudendosi in bagno. Il delitto è avvenuto sabato notte. Arrestata una donna, la 27enne Damiana Paiva da Silva, si cercano ora i complici.

Prima di scappare i rapinatori hanno portato via 5mila euro, il cellulare e il computer di Baroli. Come ricostruisce "La Stampa", la moglie, quando ha capito che gli aggressori erano usciti, ha chiamato aiuto svegliando un vicino di casa. Quest'ultimo ha quindi avvertito le autorità che ora stanno dando la caccia ai banditi. Secondo la polizia, il gruppo di rapinatori aveva compiuto un altro colpo in una casa poco distante. La polizia locale anche annunciato di aver identificato i complici della 27enne, nello specifico tre uomini e un ragazzo di appena 16 anni, ancora ricercati.

Meno di un mese fa a Morro de Sao Paulo era stata assassinata la 39enne siciliana Pamela Canzonieri. Per il delitto è stato arrestato un uomo che ha confessato. Il 25 dicembre 2014 a Jericoacoara venne uccisa Gaia Molinari, 29 anni. Fu arrestata una sua amica brasiliana.