deniseDopo l’assoluzione di Jessica Pulizzi dall’accusa di aver sequestrato la sorellastra Denise Pipitone, scomparsa il primo settembre 2004 a Mazara del Vallo, il gip di Marsala (Trapani) Annalisa Amato ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico della madre di Jessica, Anna Corona, che era indagata assieme ad altri per sequestro di minore, omicidio e occultamento di cadavere. L’Agi riporta che a darne notizia sulla sua pagina di Facebook e’ l’avvocato di parte civile Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, madre di Denise, che si era opposto alla richiesta di archiviazione formulata dai Pm. “Il Gip di Marsala -scrive Frazzitta- ha archiviato il procedimento contro Anna Corona, accogliendo la richiesta della Procura di Marsala che ha ottenuto quello che voleva, in questo modo rigettando la nostra opposizione”. Amaro lo sfogo di Piera Maggio sulla pagina “Fans Missing Denise Pipitone Mp” del social network, pubblicato anche sul blog ufficiale informazione.cerchiamodenise.it: “Non ci sono parole -scrive- per commentare questa assurda archiviazione e il criterio adottato. Credo anche che alcuni non sempre faranno sogni tranquilli, sempre che posseggano una coscienza! Un grazie da parte di Denise che da anni elemosina l’amore dei suoi genitori, giustizia e verita’!”. Sotto inchiesta, con Anna Corona, c’erano Rosaria Pulizzi, zia di Denise, l’ex marito Giuseppe D’Assaro, la figlia Giovanna D’Assaro il marito di questa, Antonino Cina’, e Maria Silvana Costa. Piera Maggio ha gia’ chiesto l’avocazione alla Procura generale della Corte d’Appello di Palermo di questo filone d’indagine e di quello a carico di Giuseppe Della Chiave, il cuoco mazarese che, nell’ambito di un’attivita’ investigativa degli avvocati di parte civile, e’ stato accusato dallo zio sordomuto di essersi recato al magazzino di via Rieti, a Mazara, con in braccio la piccola Denise poco dopo la sua scomparsa. Poco meno di un mese fa la Procura di Marsala e il legale della madre di Denise hanno presentato ricorso alla Procura generale della Corte d’Appello di Palermo (che ha presentato a sua volta appello) contro la sentenza con cui lo scorso 27 giugno il Tribunale di Marsala ha assolto Jessica Pulizzi.

Ilaria Calabrò