PALERMO – È una grande dimostrazione d'affetto, nonché una bellissima medaglia da appuntarsi sul petto, il riconoscimento arrivato per Palermo nientemeno che dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il capo dello Stato, originario proprio del capoluogo siciliano, ha assegnato al Centro di Accoglienza Padre Nostro una medaglia di rappresentanza per le manifestazioni organizzate in occasione del 25esimo anniversario dall’omicidio. Ricordiamo che il Centro Padre Nostro venne fondato proprio da Don Pino Puglisi nel 1991 nel cuore del quartiere Brancaccio a Palermo.

Il riconoscimento di Sergio Mattarella a Palermo

Il presidente del Centro, Maurizio Artale, spiega: "Questo riconoscimento dimostra che il Presidente della Repubblica riconosce ancora una volta l’importanza delle manifestazioni che ricordano Padre Puglisi e in particolare quelle di quest’anno". Nei prossimi giorni anche il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci consegnerà ai fratelli del Beato Gaetano e Francesco Puglisi una medaglia d’oro in memoria di Padre Puglisi. Del resto il ricordo del Beato è bene impresso nella mente di tutti, a cominciare dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Nei giorni scorsi il premier spese parole al miele:

"Puglisi è stato un chicco di grano che ha dato frutti copiosi. La sua grande intuizione è stata quella di investire sui giovani, sulla formazione. Il contrasto alla mafia deve essere un passaggio ineludibile di qualsiasi azione di governo. Però lo Stato ha mezzi di prevenzione e repressione che, a seconda delle risorse e dell’attenzione e delle sensibilità, possono essere più o meno efficaci. Ma il contrasto più efficace è affidato a questo edificio, alla scuola. È più conveniente percorrere i sentieri di legalità ed evitare scorciatoie che prefigurano guadagni facili. Più corretto resistere e superare le paure, resistere alle tante microsopraffazioni, è su questa strada che i vostri insegnanti vi devono indirizzare. Il governo prova a fare il proprio dovere: le nuove misure anticorruzione che abbiamo approvato servono anche a contrastare la criminalità mafiosa".