Tutta l'India è scioccata per la macabra strage avvenuta a Burari, nel distretto di Delhi Nord. Come riferisce la stampa locale, tutti i membri di una famiglia sono stati trovati impiccati domenica mattina presto nella loro casa. I corpi sono di sette femmine e quattro maschi. I defunti sono una donna anziana, i suoi due figli, le loro mogli, cinque figli e la figlia della donna anziana, 11 persone in tutto. Il terzo figlio della donna anziana è un appaltatore civile a Chittorgarh, nel Rajasthan.

Dieci degli 11 corpi erano bendati e sono stati trovati appesi a una rete metallica. Alcuni di loro avevano anche le mani legate. La famiglia possedeva un negozio di alimentari vicino al gurdwara locale, il luogo di culto del Sikhismo, e gestiva anche un negozio di mobili. La polizia ha spiegato che "sono stati trovati corpi di sette donne e quattro uomini, compresi tre adolescenti", specificando che si sta "indagando sul caso da tutti i possibili punti di vista e non escludiamo nulla".

"Stiamo indagando tutte le possibili piste", ha aggiunto il capo della polizia, Rajesh Khurana, precisando di aspettare i risultati della autopsie, senza rispondere alle domande sul possibile suicidio di gruppo. Ha però precisato che non è stato trovato nessun messaggio. "I vicini hanno detto che la famiglia non aveva problemi, che erano persone buone e amichevoli", hanno commentato ancora le autorità locali sottolineando che al momento "la polizia non esclude niente".