Pane e salame come alleati perfetti per un felice rientro domani a scuola. Tale spuntino proteico aiuta, tanto più dopo che anche il Consiglio di Stato ha dato ragione ai genitori che avevano fatto ricorso contro il regolamento con cui il Comune di Benevento, guidato da Clemente Mastella, vietava il consumo a scuola di cibi portati da casa, imponendo la mensa pubblica.

Preferito da quasi l’80% delle famiglie, il panino con il salame è un classico che non tramonta mai, dove il gusto ben si sposa con la qualità; basti pensare che l’Italia vanta a oggi 15 salami a denominazione, tra Dop e Igp. "Da un punto di vista nutrizionale il classico panino, pur non potendo essere considerato uno spuntino quotidiano, apporta proteine di alto valore biologico e di elevata qualità che garantiscono un adeguato turnover proteico per la sintesi dei muscoli; bene anche la presenza di vitamina B12, zinco, selenio e ferro", afferma Luca Piretta, Gastroenterologo e Nutrizionista dell’Università Campus Biomedico di Roma.

I salumi di oggi mostrano una maggiore qualità rispetto al passato grazie alla selezione dei suini e alla loro alimentazione che hanno permesso di ottenere un prodotto finale con minori grassi, sali e nitrati. Il salame, inoltre, viene considerato il più gustoso tra i salumi italiani, con specialità per ogni regione e territorio. Si distinguono tra loro per il tipo di macinatura della carne e per le spezie e gli ingredienti che contribuiscono a dare a ogni singolo tipo una spiccata personalità.