provvidenza-grassiIl ritrovamento del corpo di Provvidenza Grassi pone fine alle ricerche iniziate il 10 luglio scorso, con la scomparsa della giovane ragazza, ma fa sorgere alcune domande sull’intera vicenda.

Prima di tutto il luogo del ritrovamento, in una zona della città densamente popolata, a pochi metri dalla strada. Possibile che nessuno in quelle ore abbia sentito lo schianto, seppur attutito dagli arbusti?

La vicinanza con la centrale elettrica. Nessuno degli addetti ai lavori è mai andato sul posto da luglio ad oggi?

Il luogo del probabile incidente, ovvero la trafficata tangenziale, dove il guard rail è continuo, anche se in prossimità della galleria più basso del normale. Possibile che la macchina sia letteralmente volata, senza lasciare alcun segno del tragico incidente?

Le ricerche. Nelle ore successive le ricerche si sono concentrate lungo la strada che normalmente percorreva la ragazza per rientrare a casa, e quindi anche nel tratto di tangenziale dove sarebbe avvenuto l’incidente. Possibile che non si siano notati i segni di un eventuale incidente?

Infine l’accanimento mediatico intorno a questa storia, con i numerosi appelli, la mobilitazione della cittadinanza, gli appelli alla trasmissione televisiva Chi l’ha visto?, i guai giudiziari del fidanzato di Provvidenza.

Una tragica vicenda, durata sei mesi, durante i quali sono state formulate le più svariate ipotesi e analizzata la vita di una giovane ventisettenne, che forse è morta solamente per una tragica fatalità.

La palla passa adesso alla magistratura, che dovrà chiarire definitivamente le dinamiche dell’incidente.

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