MESSINA – Dzemail Redzip, un montenegrino di 48 anni, ieri ha travolto con la sua Peugeot 206 blu due pedoni che stavano attraversando la strada a Messina, lasciandoli feriti sull'asfalto. L'incidente si è verificato su corso Cavour. L’uomo è stato fermato da un poliziotto libero dal servizio che lo ha seguito, chiamando in aiuto i colleghi che poi lo hanno arrestato. Il 48enne adesso si trova rinchiuso nel carcere di Gazzi con l’accusa di lesioni gravissime, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e omissione di soccorso. 

I due pedroni si sono scontrati con il parabrezza della vettura per poi finire sull’asfalto. A riportare le ferite più gravi è stato l’uomo, un notaio messinese di 41 anni, ricoverato in coma farmacologico nel reparto di Terapia intensiva del Policlinico. Ha riportato delle lesioni cerebrali. Meno grave la situazione di una 47enne: è rimasta distesa per lungo tempo prima di sollevarsi e sedersi in mezzo alla strada, dove è stata aiutata dai passanti che si sono trovati ad assistere alla scena. La sua prognosi è di 30 giorni.

Nel frattempo il pirata della strada era andato a sbattere contro un palo della luce in via della Zecca. Qui è stato bloccato dal poliziotto libero dal servizio, che lo ha inseguito. Sottoposto al drug test e alcol test, è risultato positivo a entrambi. Gli accertamenti sulla vettura hanno permesso poi di verificare che l’uomo, da tempo a Messina, è un senza fissa dimora, e guidava un’utilitaria di proprietà di un parente, pur essendo sprovvisto della patente di guida.