Meteo Sicilia, il quadro per il weekend si preannuncia complesso. Si prevede un possibile nuovo calo termico a iniziare dalla giornata di sabato 29 settembre. Il tempo sarà in prevalenza stabile e soleggiato, con l’eccezione dell’estremo Sud, che risentirà degli effetti di un vortice di bassa pressione, in formazione sullo Ionio, che si andrà intensificando, diventando un TLC o Medicane, cioè un piccolo, ma intenso, ciclone mediterraneo.

Il ciclone mediterraneo ha caratteristiche simili a quelle dei cicloni tropicali. Gli effetti, al momento, sembrano marginali sulla Sicilia, con vento e qualche pioggia sulle coste orientali. Incerte le previsioni per domenica 30 settembre.

Meteo Sicilia, l’avviso della Protezione Civile

Nel frattempo, la Protezione Civile ha emesso una nuova allerta meteo.  L’area di bassa pressione presente sul Mar Ionio continuerà, durante il corso delle prossime ore, a determinare condizioni di maltempo con un nuovo deciso rinforzo della ventilazione prevalentemente nord-orientale sul nostro meridione.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello diffuso lo scorso 25 settembre.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio di giovedì 27 settembre il persistere di venti forti o di burrasca nord-orientali su Puglia, Calabria e Sicilia, in particolare sulle aree meridionali pugliesi e sui settori ionici di Calabria e Sicilia. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Permane l’allerta gialla per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.