Dopo il concerto di Nina Zilli, spettacolo gratuito in Piazza Guglielmo: luci, tecnologia e narrazione per raccontare la storia del Crocifisso.
Monreale, 28 aprile 2026 – Un evento innovativo, suggestivo e di forte impatto emotivo: sarà il “drone show” in programma giovedì 1° maggio alle ore 23:30 in piazza Guglielmo, a catalizzare l’attenzione del pubblico a Monreale, subito dopo il concerto di Nina Zilli. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, rappresenta un appuntamento unico nel suo genere: per la seconda volta in Sicilia – dopo una prima esperienza nella provincia di Agrigento e per la prima volta in assoluto nella provincia di Palermo – un sistema di droni luminosi darà vita a una vera e propria narrazione nel cielo notturno. Grazie a sofisticate tecnologie e a coreografie perfettamente sincronizzate, i droni disegneranno figure, simboli e sequenze luminose che racconteranno la storia del Santissimo Crocifisso di Monreale, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di unire tradizione e innovazione. A guidare il racconto sarà la voce narrante di Mariella Sapienza che accompagnerà gli spettatori in un viaggio emozionale tra immagini e memoria, valorizzando uno dei simboli più identitari della comunità monrealese. “Il progetto nasce dalla volontà di raccontare la storia del Crocifisso attraverso un linguaggio capace di unire dimensione laica ed ecclesiastica – dice la Sapienza – Da questa visione prende forma la collaborazione con la società che si occupa dei droni, con l’obiettivo di dare vita a un percorso narrativo ed emozionale. Le immagini selezionate – il Crocifisso, la corona di spine, la rosa e altri elementi fortemente evocativi legati alla sua storia – diventano il filo conduttore di un racconto visivo intenso e simbolico. A queste si affianca una componente sonora originale, con musiche registrate in studio, pensate per accompagnare e amplificare l’esperienza dello spettatore. Il risultato è un’opera che intreccia tradizione e contemporaneità, offrendo una rilettura suggestiva e coinvolgente di un simbolo universale”.
L’incipit del racconto
Esistono luoghi in cui la terra sembra voler toccare il cielo. Un invisibile disegno fatto di pietra e oro, di legno nudo e vicoli stretti che profumano di storia. Per comprendere il battito di Monreale, non basta fermarsi allo stupore delle sue piazze; bisogna ascoltare l’eco di un progetto che ha radici lontane…
La dichiarazione dell’assessore Giangreco
“Abbiamo voluto proporre un evento capace di sorprendere e coinvolgere tutte le generazioni – dichiara l’assessore comunale allo spettacolo, Salvo Giangreco – puntando su una formula innovativa che coniuga tecnologia e cultura. Il drone show rappresenta un linguaggio contemporaneo attraverso cui raccontare la nostra storia e le nostre tradizioni in modo nuovo e accessibile”. “È un’iniziativa – prosegue Giangreco – che impreziosisce il programma degli eventi e che conferma la volontà dell’amministrazione di offrire spettacoli di qualità, in grado di attrarre pubblico e valorizzare il territorio. Siamo certi che sarà un momento di grande partecipazione e condivisione”. L’appuntamento è dunque per il 1° maggio alle 23:30, per uno spettacolo che promette di trasformare il cielo di Monreale in una tela luminosa, regalando ai presenti un’esperienza visiva e narrativa senza precedenti.
