MONREALE (PALERMO) – Una delle più tremende storie di bullismo ai danni di una bimba. Dapparima lo scherno, che raggiunge l'acme quando su WhatsApp un compagno di scuola posta un video hard con una donna in atteggiamenti inequivocabili, scrivendo però che la protagonista è quella povera bambina. Lei non regge e racconta tutto ai genitori.

Qualche giorno più tardi, forse perché scoperto e dunque rimproverato, il bullo la raggiunge in piazza a Monreale, a due passi dal Duomo. La "punizione" è incredibile: prende a cinghiate la povera vittima davanti a tutti. I danni fisici sono marginali, ma quelli psicologici sono notevoli: non appena rincasa, la bambina vomita, quasi non riesce a parlare. I genitori della piccola denunciano tutto ai carabinieri. La tensione nel paese ormai è alle stelle.

Alla fine mamma e papà si vedono costretti a ritirare la loro figlia da scuola e a iscriverla in un altro istituto, sperando che il peggio sia ormai alle spalle. Intanto a Monrale si sta istituendo una vera e propria task force per affrontare di petto il grave problema del bullismo.