Questa notte a 83 anni è morto Manuel Noriega, ex dittatore di Panama. Era ricoverato da marzo a causa di un tumore al cervello. Il presidente panamense Juan Carlos Varela ha commentato la notizia in un tweet: "Con la morte di Noriega si chiude un capitolo della nostra storia. I suoi figli e la sua famiglia ora meritano un funerale in pace". Presidente e dittatore di Panama negli anni tra il 1983 e il 1989, Noriega, soprannominato "Faccia d'Ananas" a causa del volto butterato dal vaiolo, era inizialmente alleato degli Stati Uniti, grazie a cui era salito al potere.

Nel corso degli anni '80, però, il dittatore perse il sostegno di Washington anche per le violazioni contro i diritti umani e per il ruolo centrale nel narcotraffico, che lo vide collaborare con trafficanti come Pablo Escobar. Nel 1989 gli Stati Uniti invasero Panama con 27mila soldati e deposero Noriega, che venne trasportato negli Usa e processato con 8 capi d'imputazione tra cui traffico di droga, estorsione e riciclaggio di denaro. Condannato a 40 anni di carcere nel 1992, nel 1999 la pena venne ridotta a 30 anni, con possibilità di libertà condizionata nel 2007.

Proprio nel 2007, alla vigilia della scarcerazione, venne estradato in Francia, dove era stato condannato in contumacia a 10 anni. Nel 2011 tornò a Panama, dove venne nuovamente incarcerato per scontare una condanna per omicidio.