01La mostra fotografica documentaria intitolata “Cinisi: i luoghi di Giovanni Meli” di Paolo Chirco, già esposta in questi giorni nel Salone Comunale di Cinisi, si sposta al Margaret Cafè  per il bicentenario della morte del poeta che ricorre proprio il 20 Dicembre 2015. Per l’occasione dalle ore 21.00  di questo giorno sarà  inaugurata la mostra e verranno lette alcune poesie scritte da Giovanni Meli.

Paolo Chirco presenta una serie di immagini in bianco e nero, un viaggio tra foto panoramiche e riproduzioni di foto antiche, scattate intorno agli anni ’70, che ritraggono quelli che furono i luoghi, gli ambienti, i personaggi e le atmosfere vissute, percorse e descritte da Giovanni Meli, che si trasferì a Cinisi nel 1767 per esercitarvi la professione di medico condotto. Un tragitto che partendo dalla casa dove il poeta abitò a Cinisi, ci porta attraverso le vallate, sulle montagnole velate di nebbia, vicino o dentro la grotta salina, per le stradine di montagna, con i pastori, le pecore e gli alberi di ulivo dai rami nodosi. Poco distante dalla campagna c’era la grotta Perciata nella costa rocciosa di Terrasini, dove Giovanni Meli si recava per sedersi nella sua “seggia” a guardare il mare. Ogni scatto restituisce una sensazione di sospensione del tempo, ci offre suggestioni poetiche, silenzi e visioni che ispirarono le riflessioni ed i versi di quello che fu un poeta ed anche un filosofo.  La mostra promossa dall’associazione AsaDin sarà visitabile tutti i giorni fino al 9 Gennaio 2016 dalle 9.00 alle 22.00 presso la sala espositiva del Margaret Cafè in Via Madonia 93 a Terrasini (PA).

 

Paolo Chirco nasce a Cinisi. Consegue la maturità artistica nel 1972 a Palermo. Ha continuato la sua ricerca artistica ed il suo fare arte in maniera ciclica e discontinua, con una autoformazione da autodidatta. Ha cominciato ad esporre nel ’95. Tra la prima produzione artistica, volta ad un approfondimento sia tecnico sia stilistico  e la produzione odierna, si sono inframmezzati anni dedicati con fervore alla fotografia, alla tessitura, alla falegnameria, tutte esperienze che oggi mescola nella composizione delle sue opere. Continua  la propria ricerca artistica con passione e curiosità.