Una nuova ‘avventura’ per l’attore Nino Frassica, che dal 15 al 20 ottobre sarà nel Ragusano per girare “Magic Show“. Il simpaticissimo artista siciliano si troverà principalmente a Vittoria per dare vita al cortometraggio, promosso e sovvenzionato dalla Asp di Ragusa, che intende sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno della ludopatia e sulle conseguenze sociali, sanitarie ed economico.

Scopo del progetto è contribuire a un cambiamento reale e sostanziale dei dati che riguardano la dipendenza dal gioco d’azzardo.

La direzione del cortometraggio sarà del regista Andrea Traina, che curerà anche la sceneggiatura insieme a Ornella Sgroi e Davide Vigore. Una nuova, significativa esperienza, dunque per Nino Frassica, talento siciliano molto amato. Insieme a Nino Frassica ci saranno gli attori Katia Greco, Angelo Tosto, Gabriella Saitta e Giorgio Musumeci.

Nino Frassica non ha bisogno certo di presentazioni. Si tratta di uno degli attori e showman siciliani più apprezzati: grazie alla sua simpatia e alle sue gag sagaci e intelligenti, ha conquistato un posto speciale nel cuore del pubblico. Molto amato nei panni del maresciallo Cecchini di Don Matteo, al fianco di Terence Hill, lo abbiamo ritrovato più volte in numerosi programmi del palinsesto Rai.

Casting per il prossimo progetto di Nino Frassica

In occasione delle riprese sono aperti i casting per piccoli ruoli e figurazioni. La “casting call” è fissata a Vittoria, nella giornata di venedì 5 ottobre, presso la Sala Mazzone (ex centrale elettrica), in piazza Henriquez.

«Magic Show – spiega Traina – è un film che scende in profondità senza mai diventare didascalico, capace di tratteggiare un’intera esistenza con la sola forza di uno sguardo coerente e scrupoloso, attraverso cui restituire la complessità del tema con suggestione ed empatia». «Un racconto condotto mediante un uso consapevole del linguaggio, che pur ancorandosi ai codici del genere – aggiunge – li sovverte in modo inaspettato, investendo lo spettatore con un universo sensoriale che lo colpisca dritto all’anima».