Uno dei personaggi storici più importanti dell’ultimo decennio, Ernesto Che Guevara, in un certo senso rivivrà in Sicilia. Dal prossimo 6 ottobre e fino al 18 novembre, infatti, lo scrittore Martin Guevara Duarte – nipote proprio del celeberrimo Che Guevara, sarà in vacanza nella nostra isola.

Il nipote di Che Guevara in Sicilia

Duarte percorrerà a piedi l’antica Trasversale sicula da Mozia-stagnone di Marsala (partenza il 7 ottobre) e approderà a Kamarina e Scoglitti (dove approderà il 18 novembre). Insieme a lui, personaggio molto noto in patria, ci sarà un gruppo di camminatori che comprende ricercatori, archeologi e storici. Quello che è a tutti gli effetti un viaggio nel tempo si dipanerà lungo le antiche vie del sale, dello zolfo, del vino, del miele, del grano. Per alcuni punti i 12 camminatori saranno accompagnati da altri gruppi locali, proprio con l’obiettivo di conoscere meglio alcuni dei segreti siciliani.

Tra le curiosità, il fatto che per la prima volta il tragitto verrà compiuto al contrario: Mozia sarà la città di partenza e non di arrivo. “Questo viaggio era uno dei sogni di mio zio. Voglio essere nel luogo che desiderava vedere facendo quello che avrebbe voluto ma non ha potuto fare“, ha candidamente confessato Martin Guevara Duarte, senza celare in alcun modo la sua profonda anima sentimentalista.

Il programma del nipote di Che Guevara e soci

Il programma della traversata, inserita nell’anno europeo del patrimonio culturale 2018, coinvolge la bellezza di 40 comuni, per un totale di 650 chilometri: daranno ospitalità ai camminatori che dalla costa occidentale trapanese, attraversando l’entroterra, raggiungeranno la costa orientale ragusana. L’evento s’inserisce in un progetto di recupero e di valorizzazione socio-economica di un antico tracciato individuato seguendo gli studi degli archeologi Biagio Pace e Giovanni Uggeri. Con le loro ricerche, gli studiosi hanno individuato un reticolo di Trasversali sicule almeno del periodo greco che collegavano Camarina alle principali città greche, indigene e puniche della Sicilia orientale e occidentale.