Continuano le indagini sulla morte di Noemi Durini, sedicenne di Specchia (Lecce). Il fidanzatino della giovane, di 17 anni, ha confessato di averla uccisa, ma la vicenda presenta ancora alcuni aspetti da chiarire. A Mattino Cinque ha parlato il padre di Noemi, Umberto: «Mia figlia era una ragazza dolce e spensierata prima di incontrare quel ragazzo. Il loro era un amore malato. Non ho mai visto un livido sul suo corpo ma sapevo che le faceva del male e quando l’ha capito pure lei è rinata». 

Il padre della 16enne ha rivelato l'ultimo ricordo prima della scomparsa della figlia: «Ricordo ancora quando l’ho portata l’ultima volta al mare e le ho montato la tenda per passare lì la serata. Sono stato uno stupido. Mi ero illuso di poterli aiutare entrambi, e invece ho sbagliato tutto. Mi sento terribilmente in colpa – ha detto in lacrime – potevo fare molto di più per la mia piccola, e invece ho sbagliato».