LE LUMACHE…LE ADORO!!!!!
Noi palermitani amiamo le lumache piccole, quelle bianche che si preparano, principalmente, per il Festino, la festa di Santa Rosalia, Patrona della città e che posterò a breve. 

Oggi vi parlerò delle lumache messinesi,dette "NTUPPATEDDI". Molto diverse da quelle palermitane sia per il gusto che per la consistenza e per il COSTO!!!!  
Anticamente, alle prime piogge estive o autunnali, le famiglie si sparpagliavano per le campagne e raccoglievano queste pregia-tissime lumache che, in genere, vivevano nascoste dentro la terra e che, alle prime piogge, venivano fuori.
In seguito, sono stati creati dei vivai sia in Calabria, sia in Sicilia e specialmente nella provincia di Messina dove si alleva questa varietà di gasteropodi.
Vengono vendute nei mercati e hanno un prezzo piuttosto elevato ma rappresentano un prodotto di "nicchia" e qualsiasi perplessità dovuta al costo, viene superata dalla prelibatezza del loro gusto.
La loro preparazione è totalmente diversa da quella delle lumache palermitane.

A me le ha fatte conoscere mio marito, messinese doc e…. lo amo anche per questo (mio marito)!!!! Credo che, in una coppia, anche la condivisione della passione per gli stessi cibi, sia un elemento importante!!!!
La ricetta me l'ha insegnata mia suocera e adesso ve la propongo integralmente. 
Trattandosi di lumache di terra vanno lavate parecchie volte e si deve rimuovere la pellicina bianca che chiude il guscio.
A questo punto si "sveglieranno" e cominceranno a camminare quindi… tenetele d'occhio. 
Servitele calde.
Io le accompagno con un bicchiere dell'ottimo Prosecco Carpene' Malvolti  ghiacciato.
I "ntuppateddi" che vedrete fotografati in questo post provengono dalla Salumeria di Giacomo Forestieri al mercato EX SAN PAOLINO-  al PONTE ZAERA di Messina.
 
 
Ingredienti per 4 persone (golose):
 
– 1 kg. di "NTUPPATEDDI"
– 1\2 bicchiere di olio d'oliva extravergine classico 
– 1 cucchiaio di pepe nero macinato
– 3 cucchiaini di sale
 
Procedimento:
 
– lavare parecchie volte le lumache per togliere tutto il terriccio che le ricopre
– eliminare la pellicina bianca che chiude il guscio
– tenere le lumache in acqua fresca per 2 ore e sciacquare frequentemente
– mettere le lumache in una larga padella con il sale  e fare cuocere sino a che l'acqua che emettono si sia asciugata (10 minuti circa) mescolando continuamente e con delicatezza per non rompere i gusci
– aggiungere l'olio e fare rosolare con il pepe per 5 minuti a fuoco vivace
– servire calde con il fondo di cottura
 

 

 
 
 

 

 
 

Le ricette di Mimma su: