Il gesto di altruismo di Nunzio Mogavero, il forestale siciliano che ha salvato la vita a quattro bimbi a Isnello, ha commosso l’Italia intera. Il 49enne siciliano, arrampicandosi su un balcone, ha strappato i piccoli alle fiamme di un incendio. “Non ho fatto nulla di speciale, solo quello che mi sentivo. Quando ho sentito quelle grida, non ci ho pensato due volte e immediatamente sono corso verso quella casa che andava in fiamme”.

Con queste parole, Mogavero ha raccontato il suo gesto all’Adn Kronos. Il forestale si trovava a un funerale, poco distante dall’abitazione. Con lui c’era anche un carabiniere in ferie, Francesco Fina. Hanno sentito le urla e sono intervenuti subito.

“Dal portone di ingresso non si poteva entrare – ha raccontato Nunzio Mogavero -. Ho visto che c’era il tubo della grondaia e con l’aiuto di Francesco mi sono arrampicato”. Il 49enne lavora da 20 anni nell’anticendio boschivo. Ha tratto in salvo tre dei quattro bimbi, poi si è  ferito alla gamba e stava per lasciare il balcone, quando ha sentito una bimba gridare: “Ci sono anche io“.

“Non riuscivo a vederla – ha spiegato -. La casa era piena di fumo e lei si era nascosta dietro a una pianta. Ho seguito la sua voce e quando finalmente l’ho vista, l’ho presa in braccio e l’ho calata dal balcone”. Tutti l’hanno definito un eroe e non si può che essere d’accorso, ma lui ha detto: “Ho fatto quello che mi sentivo di fare senza pensare a niente”.

La mamma dei bimbi l’ha subito chiamato per ringraziarlo. “Mi ha telefonato e mi ha detto ‘Ti sarò grata per tutta la vita’. Le ho risposto che non avevo fatto nulla di speciale”.

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