Seconda condanna dal tribunale per Francesco Schettino, l'ex comandante della Costa Concordia naufragata all'isola del Giglio il 13 gennaio 2012. Per il naufragio Schettino è stato condannato a 16 anni e 1 mese di carcere dalla corte d'appello di Firenze. Ma era anche imputato nel processo Schettino-bis, quello cioè per distruzione e deturpamento delle bellezze naturali dell'isola del Giglio (fino al 23 luglio 2014) e per il mancato rispetto delle norme di sicurezza impartite dall'armatore in caso di naufragio.

Il giudice Gian Marco De Vincenzi ha condannato Schettino a 3 mesi per la violazione della normativa di sicurezza, 15 giorni di arresto per mancata formazione dell'equipaggio e 5.000 euro di ammenda per il deturpamento di bellezze naturali.