Nuova piano ferroviario: i treni si fermano in Calabria.

In Sicilia solo con i traghetti. E' questo il nuovo piano ferroviario presentato il 2 febbraio 2015 da FS. In Sicila solo con i traghetti e con due notturni da Roma. 

Il piano è stato presentato ai sindacati a seguito dei tagli che interessano circa 46 milioni di euro previsti per l'attraversamento dello stretto. Un taglio profondo che costringerebbe le Ferrovie dello Stato a ridurre ai minimi termini il servizio in Sicilia. 

Ricevuta la nota, il presidente Crocetta si è subito impegnato per avere al più presto un incontro con il ministro delle infrastrutture e i trasporti, Maurizio Lupi, per fare il punto sulla drastica situazione ferroviaria siciliana. Intanto l'assessore siciliano ai trasporti, Giovanni Pizzo, critica aspramente FS

“Non ci hanno comunicato nulla allo stato attuale. Mi preme dunque ricordare ai vertici di Fs che prima di qualsiasi passaggio interno devono confrontarsi con le Istituzioni. E in quanto rappresentante di questa regione io non ci sto. Non ci risulta un taglio del Ministero. Se ci fosse un disinvestimento dello Stato sulla continuità territoriale sarebbe gravissimo ma ad oggi non è così. Perciò mi pare di dover fare i conti con una dicotomia a questo punto incomprensibile, proprio quando lo Sblocca Italia ci consente di migliorare la linea ferroviaria, proprio quando recuperiamo uno stanziamento di 30 milioni per il servizio Metromare, Trenitalia decide questa riduzione?. E quale fretta induce le Ferrovie ad annunciare un taglio prima ancora che sia realizzato un servizio degno di questo nome? Non voglio crede a un simile errore strategico”. E inverte la questione: “Mi aspetto invece che mi venga presentato un piano di miglioramento, in cui la Sicilia possa godere di un servizio ferroviario europeo. Non siamo certamente affezionati a quello attuale, quando i tempi di percorrenza sono da terzo mondo e le vetture desuete. Non intendo ragionare su un peggioramento ma in linea con il rafforzamento della linea ferroviaria Catania-Messina-Palermo sono pronto ad ascoltare quale miglioramenti Ferrovie dello Stato abbia in serbo per i passeggeri siciliani”. 

Così il nuovo capo dello stato, Sergio Mattarella, dovrà fare già i conti con una Sicilia in balia dell'isolamento. Ulteriori aggiornamenti in corso.