01Un nuovo strumento sarà disponibile a breve nelle mani degli imprenditori. È Skype Translator, che il 5 novembre è stato lanciato in versione beta.

Skype Translator è il nuovo strumento di Skype messo a disposizione degli utenti per la traduzione simultanea delle conversazioni. La demo, presente sul sito ufficiale previa registrazione, permette di dare una prima occhiata al funzionamento della nuova, straordinaria opzione.

Skype Translator promette di tradurre infatti in tempo reale, le conversazioni orali di più di 40 Nazioni, inclusa l’Italia; in pratica da oggi, entrare in conference call sarà come avere a disposizione un traduttore a portata di mano: perché tutto quello che verrà detto dal nostro collega negli Stati Uniti verrà tradotto per noi in italiano, e tutto ciò che diremo noi in italiano verrà tradotto per lui in inglese.

Stesso discorso per i messaggi scritti che verranno inviati via chat. E al termine della chiamata, sarà anche possibile ottenere una trascrizione, nella propria lingua, della conversazione appena conclusa: in pratica quello che può essere considerato il resoconto dettagliato di una riunione, o di un incontro di lavoro. Skype Traslator si pone dunque come uno strumento a portata di tutti coloro che, soprattutto per ragioni di lavoro, abbiano necessità di rimanere in contatto con l’estero.

Uno strumento trasversale, che accorcia davvero le distanze, dal momento che sarà proprio alla portata di tutti: anche dei parenti emigrati all’estero negli anni Sessanta che non ricordano più la loro lingua natìa.
Registrandosi al sito apposito, sarà possibile avere un assaggio gratuito della nuova piattaforma; requisito fondamentale: avere Windows 8.1 sul proprio computer o tablet. A breve verranno rilasciate anche le versioni per i dispositivi Apple, in un arco di tempo che è previsto al massimo per l’ultimo mese dell’anno.

Una volta registrati, Skype vi metterà in una lista d’attesa: sarà l’arrivo di un’email a notificarvi il vostro turno; nel testo riceverete già tutte le informazioni necessarie per accedere al servizio. Non sarà dunque più necessario imparare le lingue? Sembrerebbe proprio di no! Speriamo solo che le traduzioni non funzionino come quelle messe a disposizione da Google Translate; è possibile infatti che alcuni termini, soprattutto quelli in slang, di gergo o specifici, saranno i più difficili da tradurre.

Con l’avvento della globalizzazione, sta infatti paradossalmente diventando sempre più difficile comunicare. Paesi come la Russia, il Brasile, gli Emirati Arabi, la Cina o l’India stanno infatti assumendo sempre più importanza sui mercati internazionali; ma molto spesso, anche operatori di rilievo, con un ruolo commerciale o di front-line, non sono in grado di comunicare con gli altri Paesi, nemmeno attraverso l’utilizzo dell’inglese, la nota ‘lingua universale’.

Ed è qui che si incunea uno strumento come Skype Translate, che al pari di piattaforme come Babbel o Babylon consentono la traduzione immediata di ciò che si presenta davanti ai nostri occhi. A differenza però dei due servizi ivi citati, Skype non offre solo un servizio di trasposizione di ciò che è scritto, ma anche di ciò che è parlato: come essere ad una vera e propria conferenza internazionale di alto rilievo.

Autore | Enrica Bartalotta