72 milioni di investimento per ristrutturare l’areoporto Falcone – Borsellino di Palermo. Lavori di adeguamento sismico e terminal passeggeri che verrà ristrutturata con nuovi design e modernità che và a delinearsi ai migliori standard europei. Fondi di gestione Gesap senza l’ausilio di contributi Statali e Regionali e, inaugurazione fatta dal Ministro Toninelli che ha preso parte assieme al Sindaco Orlando e ai vertici Enac, Enav e Assaeroporti a questa giornata storica per il territorio siciliano

Gli interventi riguarderanno l’adeguamento alla normativa antisismica; la ristrutturazione architettonica del terminal passeggeri; la realizzazione di impianti elettrici, idrici, meccanici, speciali, antincendio e fotovoltaici; opere accessorie, come rampe pedonali, pontili di collegamento al piazzale aeromobili, per garantire la piena funzionalità dell’edificio nell’assetto finale; aumento del numero dei gate d’imbarco, dei varchi di sicurezza e dei banchi check-in. Saranno creati nuovi uffici per gli enti che hanno sede in aeroporto, per gli handler e la biglietteria. Sarà ammodernata la sala per la restituzione dei bagagli, così come l’area arrivi Shengen e imbarchi extra Shengen. Fronte unico per i varchi di sicurezza, che passeranno da 14 a 18. Su un unico fronte anche i banchi check-in, che cresceranno di 9 unità: da 35 a 44, mentre i gates passeranno da 14 a 16. Nuovi ristoranti, locali terrazza e lounge vip. L’intervento avrà un impatto positivo sull’area commerciale, che crescerà del 42%: le zone retail passeranno da 10 a 19 e le zone food & beverage da sei a dieci.

Si prospetta un beneficio di ricavi pari a 5 milioni di euro e situazione favorevole per tanti visto che sul Falcone -Borsellino, l’incremento dei passeggeri è in continuo aumento e soddisfacente per le compagnie stesse che hanno aumentato le tratte con nuovi scali europei con collegamenti diretti, in ultimo il volo che collega Palermo a Parigi.

 

Antonio David