Una molotov è stata lanciata contro la casa di Paolo Cugno, il 27enne che ha confessato l'omicidio della compagna Laura Petrolito, 20 anni. L'episodio ha avuto luogo mentre a Canicattini Bagni stavano per iniziare i funerali della giovane, uccisa a coltellate e poi gettata in un pozzo. I vigili del fuoco hanno provveduto a spegnere le fiamme. L'abitazione, comunque, è disabitata, perché la famiglia di Cugno si è trasferita.

"Chiediamo al Signore che dia a Laura la vita eterna e susciti nell'animo di colui che è stata la causa di questa morte vero pentimento. Chiediamo al Signore che anche i nostri sentimenti siano quelli di Cristo Gesù": queste le parole del'arcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo, durante la sua omelia al funerale di Laura Petrolito.

Tutto il paese ha partecipato al funerale di Laura Petrolito: "Ci siamo chiesti il perché di tanta violenza e il perché di tanta sofferenza – ha proseguito monsignor Pappalardo -. E voi tutti avete vissuto con particolare partecipazione emotiva questi eventi tragici. Ma adesso ci troviamo in chiesa. Abbiamo iniziato questa celebrazione con il segno della croce riconoscendoci figli di quell'unico Padre".