SANTA CRORE CAMERINA – Sono arrivati ieri sera a Ragusa per dare un contributo alle indagini:e fare chiarezza sull'omicidio del piccolo Loris Stival. Sono ufficiali e marescialli del Ros che fanno parte di un gruppo specializzato in crimini violenti, gli stessi carabinieri che in passato si sono occupati anche del caso di Yara Gambirasio. Quella da poco trascorsa è stata una lunga notte di indagini per le forze dell'ordine, coordinate dal procuratore Carmelo Petralia e dal sostituro Marco Rota.

Si insiste sulle immagini delle telecamere che avrebbero ripreso la mamma di Loris Stival nella mattina del 29 novembre: proprio la ricostruzione attraverso quei fotogrammi potrebbe giocare un ruolo fondamentale. Mentre gli investigstori fanno il loro lavoro, a Santa Croce Camerina si cerca di tornare lentamente alla normalità. Il ritrovamento degli slip, che potrebbero essere del piccolo, davanti la scuola frequentata da Loris, sembra non aver influito su genitori e alunni.

La presenza di un potenziale "orco" in paese è stata dal primo momento tra le ipotesi più accreditate dagli abitanti. Stamattina, di fronte la scuola Falcone-Borsellino, potrebbe sembrare una giornata come le altre. Mamme e bambini si sono avvicendati all'ingresso dell'istituto, come in una qualsiasi giornata. A fare la differenza, però, quello striscione e la scritta "Giustizia per Loris", oltre alla presenza di polizia e carabinieri che presidiano la zona.