Si aggiungono ormai quotidianamente nuovi dettagli e rivelazioni che potrebbero contribuire a fare luce sull'omicidio di Yara Gambirasio: al centro delle notizie c'è sempre lui, Massimo Giuseppe Bossetti, arrestato lo scorso 16 giugno e ritenuto responsabile dell'assassinio. Come riportato dal Corriere della Sera, pare che l'immagine che il muratore di Mapello ha voluto dare di sé fino adesso, quella di un uomo dedito a famiglia e lavoro, non sia esattamente corrispondente alla verità.

In particolare, si indaga sulle sue ultime vacanze e su alcune abitudini in merito alle quali l'uomo avrebbe mentito agli inquirenti. Oltre alle frequenti lampade abbronzanti (effettuate due volte a settimana presso un centro estetico vicino casa di Yara Gambirasio), Bossetti avrebbe trascorso intere serata in un discopub della Bassa Bergamasca. Gli inquirenti stanno cercando di spiegare perché questi particolari – apparentemente marginali, ma che avrebbero potuto spiegare la presenza di Bossetti a Brembate Sopra – siano stati tenuti nascosti.

A completare il ritratto del presunto responsabile dell'omicidio di Yara contribuiscono anche alcune dichiarazioni dei colleghi di lavoro, secondo i quali era solito mentire in merito a ciò che faceva o assentarsi dal lavoro senza fornire spiegazioni.