Maurizio Quattrocchi, operaio 47enne di origini siciliane, è stato arrestato a Cologno al Serio, in provincia di Bergamo perché accusato dell’omicidio della moglie, Zinaida Solonari. L’uomo è stato fermato dai carabinieri dopo una fuga durata 15 ore.

Stando alle prime ricostruzioni, l’avrebbe minacciata di morte al termine dell’ennesimo litigio, scaturito da gelosia: “Se te ne vai, ti uccido e poi mi ammazzo anche io”, avrebbe detto l’uomo.

La situazione sarebbe stata insostenibile, al punto da spingere la moglie a trasferirsi in casa della sorella, insieme alle tre figlie. Qui, però, è stata uccisa. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il marito l’avrebbe attesa al termine del turno di lavoro in un ristorante. L’avrebbe aspettata davanti casa, quindi le avrebbe inferto due coltellate. In seguito sarebbe fuggito, facendo perdere ogni traccia fino a ieri sera, quando è stato bloccato.

Sono immediatamente partite le ricerche: il 47enne, alla fine, si è consegnato. Per gli inquirenti, il rapporto tra Maurizio Quattrocchi e Zinaida era da tempo incrinato, diventando tormentato e litigioso. Erano sposati da 13 anni e dalla loro relazione sono nate due bambine, che ora hanno 8 e 12 anni. La donna aveva anche un’altra figlia di 16 anni, nata da un’altra relazione. L’uomo ha lavorato come pizzaiolo, poi come muratore. Era rimasto disoccupato, dopo essere stato licenziato da un’impresa edile.

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