La piccola LynLee è nata due volte, letteralmente. A poche settimane di gestazione è stata estratta dall'utero materno per asportarle un tumore, poi è stata reinserita nel grembo della mamma ed è venuta alla luce al normale termine della gravidanza. La vicenda arriva dagli Stati Uniti. Alla 16esima settimana di gestazione i medici hanno comunicato alla mamma che il feto aveva un raro turmore, il teratoma saccocigeo. A 23 settimane, il tumore stava danneggiando le funzioni cardiache del feto e si è deciso di effettuare un intervento d'emergenza di chirurgia.

I medici hanno estratto il feto che è stato tenuto sospeso in aria, mentre il liquido amniotico fuoriusciva. Durante l'operazione il cuore della bimba si è fermato, ma il cardiologo l'ha stabilizzata. Il tumore è stato rimosso e, alla fine, il feto è stato reinserito in grembo e l'utero è stato ricucito. Trascorse altre 12 settimane, LynLee è nata con un parto cesareo, ma il suo calvario non è finito. A otto settimane la piccola è stata sottoposta a un altro intervento per rimuovere una parte restante di massa tumorale. Oggi, la 'bimba che è nata due volte' sta bene: ha quasi 7 anni ed è in perfetta salute. «È stata davvero dura – ha detto la mamma Margaret – ma è valsa ogni pena vissuta».